Lettera ai librai

Cara libraia, Caro libraio,
Questo messaggio è nato in maniera estemporanea, stamattina, per parlarti di Articoli Liberi, una rivista letteraria di prossima pubblicazione. Il numero zero è previsto per il primo gennaio 2023. Distribuiremo direttamente alle librerie, in Italia e all’estero, con uno sconto del 50%. In allegato troverai una copia omaggio in versione Pdf.

Articoli Liberi è nata da un’esigenza particolare: uscire dai soliti meccanismi di collaborazioni gratuite e scambi di favore. Il nostro sogno è pubblicare solo buona letteratura, mettendo la parola al centro di tutto e retribuendo gli autori. Per realizzarlo, ci siamo ispirati alle storiche riviste sudamericane, Sur, Capítulo Universal, Número, e altre da cui abbiamo attinto sia per la grafica, sobria, appetibile e ariosa, sia per i contenuti, approfonditi, scritti con stili forti e riconoscibili, testi unici. Molti autori che stiamo traducendo tra l’altro sono sudamericani.

Ho curato personalmente i dettagli, l’impaginazione, le traduzioni dallo spagnolo e dall’inglese, e la scelta degli autori, alcuni “dimenticati” o fuori dal canone, altri ingiustamente ignorati dalle case editrici. Ha giocato un po’ a nostro favore la mia esperienza come autore, che mi ha insegnato a capire a una prima occhiata se dietro un testo c’è la vita o c’è solo esercizio.

Perdonami se mi sono dilungato un po’ ma ci tenevo a condividere con te la forte passione che ha mosso me e gli altri redattori a creare questa rivista. Come raccontiamo nella lettera ai lettori in esergo, crediamo fortemente in questo progetto, realizzabile solo grazie al vostro supporto.

Siamo convinti infatti che siate voi librai la figura più importante nella filiera editoriale, per la presenza sul territorio, per la vicinanza ai lettori che altrimenti vagherebbero nel buio, e perché siete portatori di quella certa umanità che ancora resiste ai feroci attacchi della moderna automatizzazione della vita. Ci piacerebbe stabilire con voi un rapporto speciale, invitandovi a farvi avanti per raccontare il dietro le quinte di una libreria, la vostra storia personale, il vostro rapporto con questo oggetto trascendentale, e la reale situazione del libro nel nostro paese. In ogni numero ci saranno interviste a librai in Italia e nel mondo.

Comprendo molto bene la fatica del vostro lavoro. Mi rendo anche conto delle difficoltà attuali per tutti coloro che lavorano nel settore culturale. Anche per questo il nostro progetto vuole favorire la distribuzione diretta, senza alcun intermediario, e prevede una forte scontistica.

In questo numero abbiamo pubblicato […]. Ci sono interviste a […]. Le illustrazioni e i disegni sono di […]

Spero che darai un’occhiata alla bozza e deciderai di ordinare qualche copia nella modalità e quantità che preferisci. Ciò che mi sta a cuore è che Articoli Liberi sia su un vostro scaffale; non faccio questo mestiere per arricchirmi o diventare “famoso” (che brutta parola…)

Ti ringrazio ​di cuore ​e spero di ricevere presto ​tue notizie
Un caro saluto dalla Francia

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