La storia deve fare i conti con l’intelligenza artificiale

Cosa ci spaventa dell’intelligenza artificiale? Guardiamo in faccia la questione profonda che serpeggia sotto il tema della creazione di un’intelligenza artificiale reale, complessa, autocosciente. La notizia è di qualche giorno fa: un ingegnere di Google afferma di aver avuto un scambio con un A. I. che sembrava davvero avere autocoscienza. “Come un bambino di 6 anni che conosce la fisica” afferma. Lui viene sospeso e la questione … Continua a leggere La storia deve fare i conti con l’intelligenza artificiale

Cose che ogni tanto fa bene ricordare

Siamo alla fine dell’anno scolastico inizia un periodo a un’altra velocità. È il momento di spegnere una parte del cervello e accenderne un’altra o meglio sarebbe il momento ideale per farlo. Il momento in cui per molti la mattina diventa un tempo dilatato e non quel risicato caffè. Lo spazio si propaga curvilineo e non in linea retta come un autostrada. Si esplorano fasce orarie … Continua a leggere Cose che ogni tanto fa bene ricordare

Trappole concettuali del web: un campo minato

Come un campo minato.Siamo abituati a pensare che le idee e le convinzioni siano oggetti astratti ma nella nostra attuale situazione, quella in cui l’informazione e la iperconduttività della rete hanno amplificato e accelerato le cose, le astrazioni diventano azioni. Quel che sembrava una chiacchiera da bar diventa in un attimo una movimento di opinione capace di convincere migliaia di persone ad assaltare il parlamento americano. … Continua a leggere Trappole concettuali del web: un campo minato

Politicamente scorretto, ovvero se non hai problemi createli

Se non hai problemi createliAlcuni pensano che sia questo il sotteso intento del tema del cosiddetto “politically correct”, ovvero, dato che ormai viviamo nell’agio, dobbiamo trovare temi di dibattito sempre più astratti. Ambiti e radicalizzazioniSi va dalla questione di parità di genere al lessico razzializzato, dal maschile sovraesteso al sottintendere coercitivo. Cosa sia il rispetto e cosa invece una burocratizzazione del linguaggio. Se la lingua formi il … Continua a leggere Politicamente scorretto, ovvero se non hai problemi createli

“E fa la guerra”: Una riflessione sull’intelletto sopraffino dell’essere umano

L’uomo ha mappato il mondo intero, ne scopre ogni giorno altre meraviglie efa la guerra.L’uomo ha raggiunto la Luna efa la guerra.L’uomo ha spaccato l’atomo efa la guerra.L’uomo ha costruito la stazione spaziale e fa la guerra.L’uomo ha mappato l’intero gene umano efa la guerra.L’uomo ha fuso l’atomo efa la guerra.L’uomo ha costruito dighe e deviato fiumi e spianato montagne efa la guerra.L’uomo ha compreso la … Continua a leggere “E fa la guerra”: Una riflessione sull’intelletto sopraffino dell’essere umano

Shameless: Cosa vuol dire vivere un lutto per la fine di una serie?

Cosa vuol dire vivere un lutto per la fine di una serie televisiva? Una serie televisiva che arriva all’undicesima stagione e da 10 anni ci accompagna nella vita di una famiglia disfunzionale affetta da ogni tipo di problematica. Chicago fa da sfondo e il south side in particolare La zona più pericolosa e malfamata della città che si sta gentrificando è una protagonista importante della serie. Alcool, droghe, dipendenze … Continua a leggere Shameless: Cosa vuol dire vivere un lutto per la fine di una serie?

L’epoca in cui le parole che non si dicono, dicono molto dell’epoca

La storia si ripete se c’è a chi conviene. Alla riproposizione di un format che sembrava ormai squalificato dalla storia, completo di ogni singolo scadente elemento di sconfortante prevedibilità, dobbiamo dissotterrare il kit di sopravvivenza del cittadino capace di sguardo critico.Minacce, censura, l’alzata di scudi del “noi” e del “loro”, la dietrologia, la scarsità di informazioni per non dire del fumo negli occhi che nasconde … Continua a leggere L’epoca in cui le parole che non si dicono, dicono molto dell’epoca

Trappole non intenzionali di un mondo troppo veloce

Lo credevamo tutti che la circolazione di informazioni, la libertà di esprimere opinioni e la duttilità dei mezzi potesse formare le menti ed i cuori in un modo virtuoso e solidale.Ma l’essere umano non si smentisce o, forse, è la comunicazione che non è ancora telepatica ma soggetta a tutti i Bias cognitivi possibili.Di fatto siamo giunti là dove aforismi, frasi ad effetto, dichiarazioni fucilate … Continua a leggere Trappole non intenzionali di un mondo troppo veloce

A morte il linguaggio pubblicitario!

A morte il linguaggio pubblicitario! Sembra esagerato ma è l’unica cosa da fare.Sì perché è un ibrido scorretto e traditore, è un infido amico interessato ai fatti nostri (li usa per i suoi scopi) che ammette di prendere soldi per convincerci a fare delle cose. Noi ci illudiamo di potergli resistere ma lui si avvale di tutti i mezzi a disposizione. Tutti. Invade gli spazi, … Continua a leggere A morte il linguaggio pubblicitario!

È più importante il cosa o il come?

In poche parole Kim Jung Gi è il disegnatore più stupefacente che vi possa capitare di vedere all’opera. Su ogni piano si voglia analizzare il fenomeno, risulta di grande impatto visivo e tecnico. La sua particolarità è di disegnare senza avere il bisogno di preparare nulla né di avere immagini di riferimento. Traccia direttamente con il pennello o pennarello ogni singolo segno che è posto esattamente dove deve essere e … Continua a leggere È più importante il cosa o il come?