Presentare un libro che hai tradotto, insieme all’autrice e alla psicologa che l’ha aiutata a scriverlo

di Frank Iodice Ieri a Montevideo, presso l’Istituto di Cultura Italiana, abbiamo presentato Sopravvissuta, il libro di Silvana Marconi che ho tradotto dallo spagnolo. Un libro che parla di violenza contro le donne. E siamo arrivati alla conclusione che qualsiasi aggettivo aggiungiamo accanto a questo termine lo limita, lo circoscrive a una categoria, o a un luogo preciso, come le pareti domestiche, dietro le quali, … Continua a leggere Presentare un libro che hai tradotto, insieme all’autrice e alla psicologa che l’ha aiutata a scriverlo

Vladana Stanojevic

La bellezza della natura e dell’essere umano come vera arma di transizione

di Marisa Paladino Un bruco che si trasforma in farfalla, Ovidio e le sue Metamorfosi storia del mondo che racconta l’infinita successione di forme nella realtà, dal Caos primordiale fino ai suoi giorni, un Gregor Samsa che si risveglia al mattino trasformato in scarafaggio in un celebre racconto di Franz Kafka, l’acqua che diventa ghiaccio o le sostanze chimiche che variano nella loro composizione con … Continua a leggere La bellezza della natura e dell’essere umano come vera arma di transizione

Postmodernismo, ovvero la logica omologante del tardo capitalismo

di Glenda Dollo Viviamo in epoca postmoderna. Trovo che una teorizzazione e definizione completa di postmodernismo si debba a Frederic Jameson, autore del libro Postmodernismo. Ovvero la logica culturale del tardo capitalismo, in cui l’autore non solo definisce storicamente il tempo in cui viviamo, ma ne traccia un quadro culturale completo. A caratterizzare l’epoca del libero mercato è la frammentazione dell’individuo: “la società dei capitali … Continua a leggere Postmodernismo, ovvero la logica omologante del tardo capitalismo

Antonio Tabucchi, “Mi piacerebbe avere diverse possibilità di esistere in questo mondo”

di Marisa Paladino Occorre amare i viaggi e coltivare il desiderio dell’Altrove, non sarà allora difficile trovarsi a Parigi, in un viaggio che soltanto dopo apparirà nella sua luce effettiva. Accade a un giovane Tabucchi che studente di Filosofia alla Sorbona di Parigi decide di rientrare in Italia per seguire studi letterari a lui più congeniali. Per questo viaggio acquista su una bancarella un libro … Continua a leggere Antonio Tabucchi, “Mi piacerebbe avere diverse possibilità di esistere in questo mondo”

“In culo oggi no”. Jana Cerná contro l’ipocrisia del politically correct

di Frank Iodice C’era un prete che conoscevo, grande amante della letteratura fantastica spagnola, iniziatore di giovani menti piatte all’amore per la lettura e per il mondo dei libri in generale, che una volta mentre giocavo a togliermi le croste dalle ginocchia mi ha detto di non perdere tempo a scavare nei bidoni pieni di merda per scoprire le perle della letteratura contemporanea. E ogni … Continua a leggere “In culo oggi no”. Jana Cerná contro l’ipocrisia del politically correct

Sanzioni culturali alla Russia. Dalla cultura che abbatte i conflitti alla cultura del conformismo intellettuale

di Marisa Paladino Nel cuore dell’Europa, oltre due secoli fa, la Grande Armata di Napoleone e l’esercito russo dello zar Alessandro I di Russia si fronteggiarono in quelle che vengono ricordate come le guerre napoleoniche, lunghe ed estenuanti. Ad Austerlitz nel 1805 vinse il primo, nel 1812 la vittoria di resistenza dell’esercito russo guidato dal generale Michail Kutuzov a Borodino, oggi in Repubblica Ceca. Eppure, … Continua a leggere Sanzioni culturali alla Russia. Dalla cultura che abbatte i conflitti alla cultura del conformismo intellettuale

La poesia come forma di resistenza

di Frank Iodice In questo momento a dir poco distopico della nostra storia, non ci è permesso di dire molto. Qualunque battaglia personale, anche la più nobile, è una battaglia inutile, perché viene incanalata in altre direzioni per servire ciniche logiche di potere e di mercato. Ogni pensiero che osa affacciarsi fuori dai recinti del politicamente corretto – quelle staccionate piantate nei nostri terreni brulli … Continua a leggere La poesia come forma di resistenza

La fine del grande romanzo europeo

di Frank Iodice Si parla da un po’ di anni della fine del romanzo come genere letterario. Ciò costituirebbe un problema evidente: il romanzo, sin dalla grande invenzione dell’ “io” e della sua ricerca, a incominciare forse dal Don Quichotte di Miguel de Cervantes, ha rappresentato per l’Europa e per noi europei uno specchio del reale, uno specchio non fedele e colmo di abbellimenti, di riccioli dorati … Continua a leggere La fine del grande romanzo europeo

La letteratura è ribellione per stare bene, non costruzione per far stare bene

di Frank Iodice Cara lettrice, Caro lettore, so che in questo momento particolarmente tragico della storia umana abbiamo ben altro a cui pensare. Il male che muove il complicato e illogico sistema in cui viviamo ci lascia poco spazio per l’immaginazione e per l’amore per le cose belle. Ci hanno insegnato il gusto per il brutto, l’odio, il razzismo, la competizione spietata, l’affannosa corsa verso … Continua a leggere La letteratura è ribellione per stare bene, non costruzione per far stare bene

Per definizione, “letteratura” è tutto ciò che costituisce la produzione scritta di un paese, purtroppo

di Frank Iodice Per uno che crea storie tutti i giorni e interpreta di continuo svariati ruoli nella sua mente, fare quello che fanno gli influencer, diciamo così, dal punto di vista stilistico, non è difficile. Basta fingere di essere un tuo personaggio, parlare come lui e fargli dire in un post le stesse cose che direbbe nelle pagine di un libro.  La strategia delle innumerevoli … Continua a leggere Per definizione, “letteratura” è tutto ciò che costituisce la produzione scritta di un paese, purtroppo

Oggi mia madre è morta, oggi è morta l’umanità

di Frank Iodice (Uscito su L’Antidiplomatico) Stamattina mia madre è morta. Quando ho avuto la notizia, ero in hotel. Il mio turno era quasi finito, stavo dando il resto a una coppia di inglesi che faceva il check-out. A un certo punto gli inglesi hanno incominciato a insultarmi non so più in quale lingua, perché sono rimasto con i loro soldi in mano e non … Continua a leggere Oggi mia madre è morta, oggi è morta l’umanità