
Cristina Troufa è un’artista portoghese, nata il 6 febbraio 1974 a Porto. Cristina ha conseguito una Laurea in Pittura
nel 1998 e una Laurea Magistrale in Pittura nel 2012, entrambe presso la FBAUP (Facoltà di Belle Arti dell’Università
di Porto). Ha esposto in tutto il Portogallo, in mostre personali e collettive dal 1995, e a livello internazionale in Italia,
Spagna, Australia, Francia, Canada, Danimarca, Taiwan, Regno Unito e Stati Uniti. Consolida l’idea di autoritratto
e/o autorappresentazione, ma al tempo stesso vuole riflettere su un ritratto interiore spirituale, emotivo e psicologico,
realizzabile in modo concettuale. Utilizza la propria immagine in dipinti autobiografici che esplorano la sua vita e la sua
spiritualità. Come forma di autoconoscenza e autointerrogazione, la sua opera esplora un mondo interiore in modo
simbolico, che rimane inaccessibile allo spettatore, il quale può solo intuire ciò che ogni dipinto rappresenta. Descrive
il suo lavoro come: «…qualcosa di spirituale, un percorso tra diverse vite e diversi momenti della stessa vita, che
coesistono fianco a fianco attraverso strategie di autorappresentazione che, in ultima analisi, interrogano il senso della
vita… Il tema del mio lavoro riguarda la mia vita, me stessa e le mie credenze. Esploro nel mio lavoro
l’autorappresentazione alla ricerca del mio io interiore, del mio autoritratto… L’autorappresentazione, come elemento
visibile nel mio lavoro, è il risultato di una riflessione su me stessa, focalizzata sulla crescita personale, sugli stati
spirituali ed emotivi, e giustifica l’idea che le opere da me realizzate siano autoritratti. Metaforicamente narrano stati
d’animo, momenti di evoluzione e guarigione, trattamenti alternativi intrapresi e questioni spirituali legate alla morte
che fin da bambina assillano la mia mente, in particolare la reincarnazione e la crescita spirituale che essa comporta.»
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