
Mark A. Murphy è uno scrittore autodidatta di origini operaie. Ha pubblicato centinaia di poesie in riviste letterarie
di tutto il mondo. La sua poetica, consacrata al lettore, cerca di esplorare l’intersezione tra coscienza storica, memoria e
potere, in un’affermazione ritmica delle speranze collettive e in un rifiuto di accettare l’attuale tendenza all’abbandono del significato.

