La piacevole scrittura di Matteo Beltrami, apparentemente cazzara, ma articolata e profonda
Con un sintetico (e psicosintetico) romanzo, che sarebbe di sicuro piaciuto allo psichiatra Roberto Assagioli, Beltrami ci lascia intuire che quel patetico solido io non è nient’altro che un attore solitario Continua a leggere La piacevole scrittura di Matteo Beltrami, apparentemente cazzara, ma articolata e profonda
