Dove sono finiti i poeti?

di Alessia Sparaco

-Dove sono finiti i poeti?
-I poeti?
-Sì, i poeti, i poeti! Questo è il loro momento.
-I poeti non esistono più.
-La gente sta dando di matto e vuoi dirmi che nessuno si prenderà la briga di raccontarlo?
-Certo, lo faranno. Ci faranno un film.
-Un film!?
-Sì sì, ci saranno gli americani, i marziani, e sottotitoli in tutte le lingue…
-Ah. […] Peró si può tradurre anche una poesia in tutte le lingue!
-E come la metti con la suspense e i colpi di scena?
-Si può modulare la voce, si può recitare.
-Mancherebbero gli effetti in 3D.
-Ma… un poeta è reale! Più in 3D di così!
-No no, non funziona in questo modo. Le persone vogliono vedere una cosa finta ma che sembri il più reale possibile .
-[…] E perché?
-Ascolta. Gli esseri umani hanno un rapporto complicato con la realtà. Hanno bisogno di trovare una ragione, di scegliere una colonna sonora e un cattivo a cui dare la caccia. Prendono la realtà e la trasformano in qualcosa di semplice da accettare.
-E la poesia non funziona?
-Non più. Credo che alla fine abbiano trovato troppo cruda anche quella.
-Ah. Peccato… Papà?
-Dimmi.
-Da grande voglio fare la poetessa.


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