Francesca Serio, donna siciliana, ribelle per amore

A volte la vita oppone personaggi e, con loro, visioni del mondo. Raccontare Francesca Serio significa parlare non solo e non tanto di mafia e lotte contadine nella Sicilia del secondo dopoguerra, quanto di un modo di intendere la giustizia e la società: come privilegio e sfruttamento o come diritto di civiltà. A rappresentare tali opposti, due figure che occuperanno la più alta carica istituzionale … Continua a leggere Francesca Serio, donna siciliana, ribelle per amore

Il tribunale della letteratura. Il luogo dell’utopia

Esiste un tribunale i cui atti sono noti e strutturati, ma poco frequentati; le cui deliberazioni talmente ghiotte da poter essere il pane quotidiano di cui ogni scrittore e tutti i lettori dovrebbero nutrirsi. Parlo del tribunale della letteratura. Non esiste nella società umana intesa nella sua accezione più ampia, transnazionale e transculturale, una esposizione e presa di coscienza più lucida e precisa dell’idea di … Continua a leggere Il tribunale della letteratura. Il luogo dell’utopia

La scomparsa del mondo contadino, “entromondo” sacrificato sull’altare dell’industria culturale

Esiste, a Palazzolo Acreide, in provincia di Siracusa, un luogo che pullula di poesia prima ancora che di storia, etnografia e antropologia. È la Casa Museo di Antonino Uccello, poeta siciliano. Amo definirlo poeta non perché scrisse dei versi, cosa che pur fece, ma perché intrise la sua vita di poesia, se è vero che poesia significa innanzitutto poiesis, creazione. Quest’uomo, nato nel 1922, non … Continua a leggere La scomparsa del mondo contadino, “entromondo” sacrificato sull’altare dell’industria culturale