La donna e il suo corpo nella cultura patriarcale

di Glenda Dollo Le donne di Tiziano: una riflessione sul potere e il suo canone estetico.Il canone che definisce l’idea di bellezza si è continuamente modificato nel corso della storia. Quello rinascimentale è probabilmente il punto più alto che sia stato raggiunto, tanto che l’armonia delle forme, il colore vivido dei tratti, il porre la figura umana al centro, ha costituito un punto saldo non … Continua a leggere La donna e il suo corpo nella cultura patriarcale

Anna Magnani, una donna invasa dalla furia di dare, di amare e di essere amata

di Glenda Dollo Il volto di Anna Magnani, sguardo profondo e attento, borse e occhiaie perenni, un sorriso raro, che quasi sempre sfocia nella sua nota risata, specchio di umanissima unicità, non può che essere amato.Anna Magnani era una diva sui generis in primo luogo per la sua fisicità. Fianchi larghi, seno abbondante, capelli corvini, risata ruggente, naso pronunciato, occhi nerissimi. Poi per il suo … Continua a leggere Anna Magnani, una donna invasa dalla furia di dare, di amare e di essere amata

Radovan A. Vujovic

L’esorcismo musicale dei diavoli blu

di Glenda Dollo Il blues è uno stato d’animo, una forma poetica ed espressiva, una struttura musicale, e solo in seguito un genere musicale che ci fa pensare a B.B.King, Elmore James, John Lee Hooker, Skip James, Buddy Guy, Howlin’ Wolf, per citare alcuni nomi.Il blues nasce dallo sfruttamento e dalla segregazione razziale degli Stati Uniti. Nei campi di cotone, sottoposti a un lavoro massacrante, … Continua a leggere L’esorcismo musicale dei diavoli blu

Che rapporto abbiamo con la nostra coscienza? Appunti sul Don Chisciotte

di Glenda Dollo Quando Pirandello incluse alcune pagine dedicate al Don Chisciotte nel suo saggio L’umorismo, lo fece in un capitolo intitolato L’ironia comica nella poesia cavalleresca.Egli rintraccia nell’opera di Cervantes il sentimento del contrario posto alla base dell’umorismo. Don Chisciotte, nota Pirandello, è animato da un’unica aspirazione: la giustizia. “Coraggio a tutta prova, animo nobilissimo, fiamma di fede; ma quel coraggio non gli frutta … Continua a leggere Che rapporto abbiamo con la nostra coscienza? Appunti sul Don Chisciotte

Appunti per una rivoluzione sentimentale

di Glenda Dollo Ciuffi di nuvole bianche punteggiano un cielo lindo che fuga ogni malinconia. Oltranze irriducibili di speranza, presagi favorevoli, puntuali fronde verdi che ondeggiano al vento. Che si canti la gioia ogni tanto, nell’armonia accesa di un vago sentore di sud che introduce le infiorescenze primaverili dell’anima. Il respiro di questo giorno entra nelle vene con la consueta sobrietà di un ritmo che … Continua a leggere Appunti per una rivoluzione sentimentale

Vincenzo Consolo, “La letteratura è sempre politica”

di Glenda Dollo Incontrai per la prima volta Vincenzo Consolo a Sant’Agata di Militello nel 2004. Avevo appena compiuto 24 anni. Gli avevo scritto una lettera piena di passione dopo averlo scoperto, grazie a Giulio Ferroni, studiando il terzo corso di letteratura italiana all’università. Mi rispose, certo grazie all’aiuto di sua moglie Caterina, con un’email commovente; email che ancora conservo. Mi infatuai immediatamente della sua … Continua a leggere Vincenzo Consolo, “La letteratura è sempre politica”

Postmodernismo, ovvero la logica omologante del tardo capitalismo

di Glenda Dollo Viviamo in epoca postmoderna. Trovo che una teorizzazione e definizione completa di postmodernismo si debba a Frederic Jameson, autore del libro Postmodernismo. Ovvero la logica culturale del tardo capitalismo, in cui l’autore non solo definisce storicamente il tempo in cui viviamo, ma ne traccia un quadro culturale completo. A caratterizzare l’epoca del libero mercato è la frammentazione dell’individuo: “la società dei capitali … Continua a leggere Postmodernismo, ovvero la logica omologante del tardo capitalismo

Palermo la rossa, la bambina: L’arte di Letizia Battaglia

di Glenda Dollo Letizia Battaglia non si definiva fotoreporter, né tantomeno fotografa di mafia. A dire il vero, lei non si definiva nemmeno fotografa, ma, semplicemente, una persona che scatta fotografie. La sua umanità traspare in ogni fotogramma. Scattava senza teleobiettivo avvicinandosi il più possibile al soggetto, usando, magari, il grandangolo. E per fare questo, stabiliva un legame empatico con i protagonisti dei suoi scatti, … Continua a leggere Palermo la rossa, la bambina: L’arte di Letizia Battaglia

Flann O’Brien: La sostenibilità della leggerezza

di Glenda Dollo Oggi spero di essere leggera ed esilarante come lo scrittore di cui vorrei parlare, mirando dritto al cuore della cultura irlandese. Flann O’Brien è ahimè poco noto in Italia, benché sia stato pubblicato varie volte da alcuni colossi della nostra editoria. Lo scoprii meno che ventenne, e lo trovai gustoso e pericoloso, per la dipendenza che può creare, esattamente come una pinta … Continua a leggere Flann O’Brien: La sostenibilità della leggerezza

La fotografia come arte della tecnica

di Glenda Dollo La fotografia ha rivoluzionato il modo in cui l’essere umano si esprime artisticamente. È un fatto. Ma, soprattutto, ha sollevato la questione relativa alla definizione di arte e oggetto artistico. Qual è il confine tra arte e tecnica? Una questione quanto mai attuale in un’epoca in cui la tecnica e la scienza fanno da padrone e in cui, allo stesso tempo, si … Continua a leggere La fotografia come arte della tecnica

La carica spirituale nell’amore supremo di John Coltrane

di Glenda Dollo John Coltrane era un musicista umile, che a lungo si fece le ossa suonando rhythm and change, un genere derivato dal blues. Suonò con Gillespie in epoca bebop, ma fu con Miles Davis che gettò le basi di un futuro volto a lasciare un segno indelebile nella storia della musica e dell’immaginario collettivo, quando fu chiamato a sostituire al sax tenore Sonny … Continua a leggere La carica spirituale nell’amore supremo di John Coltrane

Paul Éluard: L’amore è scandaloso, è un azzardo, un salto nel buio

di Glenda Dollo Paul Éluard è un surrealista atipico, che non si lascia sedurre dalle lusinghe del sogno, dell’inconscio, né dai giochi di parole. Marxista utopista può essere definito dal punto di vista politico, ma senza perpetuare l’errore di critici e intellettuali novecenteschi che, intruppati in un’ideologia irrigiditasi nel suo percorso storico, non riuscirono a leggere fino in fondo la carica rivoluzionaria della poesia eluardiana. … Continua a leggere Paul Éluard: L’amore è scandaloso, è un azzardo, un salto nel buio

Responsabilità linguistica, ovvero l’arte come coscienza e incoscienza, tessuto e strappo

di Glenda Dollo Il linguaggio è il mezzo della comunicazione quotidiana e, al contempo, dell’espressione artistica. Assumerlo acriticamente significa porsi nel solco della cultura del potere, significa consumare lingua, produrre lingua, come si consumano e producono tante altre merci; significa porre il fatto artistico sotto l’egida del potere. Assumere acriticamente un genere letterario, senza la coscienza della sua evoluzione, senza contestualizzarlo, senza storicizzarlo, significa mercificarlo. … Continua a leggere Responsabilità linguistica, ovvero l’arte come coscienza e incoscienza, tessuto e strappo