Janet Malcolm: oltre l’etica, il diluvio

di Alex Marcolla Esistono voci ficcanti in grado di far vacillare le pareti del conformismo più celato, sguardi sottili capaci di valicare i veli più minuti dell’ipocrisia che le nostre convenienti narrazioni hanno messo in piedi per preservarci dal cambiamento e quando una di queste voci si incarna nella scrittura insofferente e nervosa di un talento fuori del comune, non si può fare altro che … Continua a leggere Janet Malcolm: oltre l’etica, il diluvio

La morte della bellezza, il romanzo dimenticato di Giuseppe Patroni Griffi

di Alex Marcolla Esiste nella memoria della mia infanzia di spettatore dei classici del cinema una immagine di bellezza spavalda che devo a Luchino Visconti. In Ossessione, suo film d’esordio del 1943, un giovane Massimo Girotti quasi vestito di stracci si presenta preso dai morsi della fame nella locanda di proprietà del marito di Clara Calamai: la cinepresa gli va incontro, quasi lo assale come … Continua a leggere La morte della bellezza, il romanzo dimenticato di Giuseppe Patroni Griffi

Infanzia a Napoli: l’odio per chi si ribella alla rassegnazione

di Frank Iodice Riguardo a Napoli e alla mia infanzia ci sarebbero molti dettagli da rivelare. Ricordo tutto con una certa nitidezza, eppure, allo stesso tempo, mi rendo conto di aver passato tutto questo tempo a cercare di dimenticarmene. Ricordo le strade rumorose, rumori di gente e di cose, una vita in tumulto tra i banchi dei mercati, una musica fatta di note trascinate nelle … Continua a leggere Infanzia a Napoli: l’odio per chi si ribella alla rassegnazione

“La mia famiglia e altri animali”, ovvero chi entra in un romanzo non vuole più uscirne

di Monica Bernacchia Le giornate si allungano: la luce entra nei nostri giorni insieme ai gialli dei fiori, ai rosa dei ciliegi all’azzurro del mare. C’è un libro, per queste giornate che ci aprono alla natura, che vorrei consigliarvi, perché ci possiamo respirare a piene mani luce e colori, e al contempo possiamo sorridere: è lo spassoso La mia famiglia e altri animali di Gerald … Continua a leggere “La mia famiglia e altri animali”, ovvero chi entra in un romanzo non vuole più uscirne

La nave dei folli

di Subhaga Gaetano Failla «Ciao Franco.»«Che fai?»«Ho appena finito di cenare. E tu?»«Sto passeggiando. Ho incrociato Ludovico.»«Ah.»«Devi deciderti a lavorare come burocrate. Giusto qualche mese. Sarà meglio per te, ti faranno attraversare il muro. Hai capito, Gesualdo? Diventa burocrate, solo per pochi mesi.»«Grazie dell’interessamento, ma preferisco di no. Hai saputo della costruzione dei nuovi muri e della reclusione su tutte le isole?»«Boh… Non so.» La … Continua a leggere La nave dei folli

“E fa la guerra”: Una riflessione sull’intelletto sopraffino dell’essere umano

di Fabio Folla L’uomo ha mappato il mondo intero, ne scopre ogni giorno altre meraviglie efa la guerra.L’uomo ha raggiunto la Luna efa la guerra.L’uomo ha spaccato l’atomo efa la guerra.L’uomo ha costruito la stazione spaziale e fa la guerra.L’uomo ha mappato l’intero gene umano efa la guerra.L’uomo ha fuso l’atomo efa la guerra.L’uomo ha costruito dighe e deviato fiumi e spianato montagne efa la guerra.L’uomo … Continua a leggere “E fa la guerra”: Una riflessione sull’intelletto sopraffino dell’essere umano

L’essere umano recondito e fiabesco di Serena Bedini

di Caterina Ceccuti Ci sono posti nascosti, preziosi come le grotte di roccia antica modellate dal movimento lento e costante del mare. Ci sono spazi nella memoria e nel presente tanto prossimi alla poesia da confondersi con l’immagine di un crepuscolo, o con quella di un firmamento. Ci sono personaggi che incarnano le nostre paure, le certezze, le nostre insicurezze, come satiri esasperati da sentimenti … Continua a leggere L’essere umano recondito e fiabesco di Serena Bedini

I capelli crescono anche di notte

di Subhaga Gaetano Failla Altri muri in costruzione, sparsi ovunque. Tra pochi giorni un nuovo muro avrebbe diviso il barbiere di Gesualdo dal suo quartiere. Doveva sbrigarsi, se voleva tagliare i capelli. Considerò l’ipotesi di lasciarli crescere a dismisura e diventare, come un ribelle dei tempi andati, un hippy, un capellone. Ma poi decise per una chioma più corta, almeno per il momento, e dunque … Continua a leggere I capelli crescono anche di notte

Vincenzo Consolo, “La letteratura è sempre politica”

di Glenda Dollo Incontrai per la prima volta Vincenzo Consolo a Sant’Agata di Militello nel 2004. Avevo appena compiuto 24 anni. Gli avevo scritto una lettera piena di passione dopo averlo scoperto, grazie a Giulio Ferroni, studiando il terzo corso di letteratura italiana all’università. Mi rispose, certo grazie all’aiuto di sua moglie Caterina, con un’email commovente; email che ancora conservo. Mi infatuai immediatamente della sua … Continua a leggere Vincenzo Consolo, “La letteratura è sempre politica”

Colui che sceglie

di Subhaga Gaetano Failla “Una possibilità alternativa è quella di incontrarci nel parco oltre la vallata, quello con in basso dei pini e il torrente.”“D’accordo, ti chiamo tra poco, così ci mettiamo d’accordo meglio.”Gesualdo, dopo aver letto l’email di risposta, guardò il telefonino accanto al computer in attesa che Margherita lo chiamasse. L’aria chiusa non era più sicura e così le aveva proposto un luogo … Continua a leggere Colui che sceglie

Del far ridere e dell’essere genitori

di Monica Bernacchia Oggi parto da qui: la mia vicina di casa, anzi per l’esattezza la ragazza che vive sotto di noi. Al rientro da scuola, ore 13:30, io cucino, Pietro gioca in camera dopo 5 ore seduto, distanziato, con mascherina. Mio marito mi chiama per dirmi che a sua volta è stato contattato da F.F. che ci intima di far smettere i cavalli sulla … Continua a leggere Del far ridere e dell’essere genitori

Il Mondo della Luna

di Subhaga Gaetano Failla «Gesualdo!»Gesualdo, seduto su una panchina del lungomare, tolse le cuffie dalle orecchie. Il suo vecchio amico Giovanni era di fronte a lui.«Ciao Giovanni.»«Cosa ascolti?»«Il Mondo della Luna di Haydn. Sto leggendo questo libro di Paul Auster, il brano è citato lì.»«Hai pranzato?»«Sì. Ristorante La panchina… Ho comprato, in un locale oltre la strada, del dentice in umido con cipolla dolce. L’ho … Continua a leggere Il Mondo della Luna

Flann O’Brien: La sostenibilità della leggerezza

di Glenda Dollo Oggi spero di essere leggera ed esilarante come lo scrittore di cui vorrei parlare, mirando dritto al cuore della cultura irlandese. Flann O’Brien è ahimè poco noto in Italia, benché sia stato pubblicato varie volte da alcuni colossi della nostra editoria. Lo scoprii meno che ventenne, e lo trovai gustoso e pericoloso, per la dipendenza che può creare, esattamente come una pinta … Continua a leggere Flann O’Brien: La sostenibilità della leggerezza

Torna Ulisse, alle tue radici

di Vincenzo Mirra La primavera non l’ho trovata tanto nei campi o, diciamo, in un Botticelli quanto in una piccola icona rossa della Domenica delle Palme.Così pure un giorno, l’ho sentito il mare guardando una testa di Giove. Quando scopriamo le segrete relazioni dei concetti e li penetriamo sin nel profondo arriviamo a un’altra forma di chiarezza che è la Poesia.E la Poesia è sempre … Continua a leggere Torna Ulisse, alle tue radici

Estetica del veilleur de nuit

di Frank Iodice Ho quarant’anni, ho sonno, mi fa male la schiena, a volte soffro di allucinazioni. Mi guardo nello specchio dell’ingresso, mentre i vicini corrono su e giù per le scale come stambecchi isterici col sale sulla lingua, e mi sfilo la cravatta con tutta la pesantezza del mare che mi porto in corpo. Questo era il pensiero fisso, ogni mattina, quando tornavo a … Continua a leggere Estetica del veilleur de nuit

La strega e il capro

di Subhaga Gaetano Failla «Sai come sta andando?»«Dicono che costruiranno altri muri.»«Dove?»«Un po’ ovunque. Ma le notizie certe si sapranno stasera.»«Eh, il regalo per la notte dell’Epifania.»«Già. Povera Befana, la cara vecchia strega.»«Epifania… Ciò che si manifesta… La divinità che appare.»«Qui invece appaiono i mostri. E di nuovo, a proposito della Befana, è caccia alle streghe.»«Aggiungici pure il sacrificio del capro mandato fuori dalla comunità, … Continua a leggere La strega e il capro

Siamo tutti un po’ “fracassati”

di Caterina Ceccuti È uno specchio della società dei nostri giorni quello offerto ai lettori dal romanzo I fracassati di Alessandro Bini. O, per meglio dire, sono molti frammenti di specchio solo apparentemente distanti uno dall’altro, perché a ben guardare e con la visione d’insieme che solo una lettura completa può dare, quello che si apre ai nostri occhi è uno spaccato trasversale e originale della … Continua a leggere Siamo tutti un po’ “fracassati”