Non lasciare che la vita ti divori

Di fronte al mio ennesimo rifiuto papà sbatte il pugno sulla tavola, facendo tremare i bicchieri di cristallo finemente verniciati e il servizio di piatti in porcellana ricevuti da sua cognata quando si maritò mia madre. “Alice ci risiamo cù sta camurrìa del cibo?” mi ripete, seduta su una pungente e scomoda sedia barocca talìu, tra le nuvole di vapore esalate dal cibo che anche questa domenica a pranzo, a senso loro, dovrei inghiottire. Continua a leggere Non lasciare che la vita ti divori