La libertà è scomoda. Leonardo Sciascia e i professionisti dell’antimafia

Era il 1987 quando uscì il celebre articolo di Leonardo Sciascia sui professionisti dell’antimafia, innescando una polemica talmente violenta che alcuni arrivarono a insinuare – e lo insinuano ancora – una qualche connivenza dell’autore siciliano con l’ambiente mafioso. Sciascia era un uomo libero. Era un uomo che conosceva bene la materia da lui trattata. Era un siciliano giusto.Scrivo nella speranza che molti non si accontentino … Continua a leggere La libertà è scomoda. Leonardo Sciascia e i professionisti dell’antimafia

Frank Iodice è morto. Da oggi in poi sarà fatto di carta

Questo è un articolo che ho iniziato a scrivere qualche anno fa e che ho cancellato più volte, nel tentativo – un po’ disperato – di rimandare un momento inevitabile, inevitabile come la morte, ma più doloroso, perché se fossi morto sul serio, non sentirei nulla, o almeno, così sappiamo. La morte di cui parlo è quella di un nome, per certi versi più spirituale … Continua a leggere Frank Iodice è morto. Da oggi in poi sarà fatto di carta

Lettera ai librai

​ Cara libraia, Caro libraio,Questo messaggio è nato in maniera estemporanea, stamattina, per parlarti di Articoli Liberi, una rivista letteraria di prossima pubblicazione. Il numero zero è previsto per il primo gennaio 2023. Distribuiremo direttamente alle librerie, in Italia e all’estero, con uno sconto del 50%. In allegato troverai una copia omaggio in versione Pdf. Articoli Liberi è nata da un’esigenza particolare: uscire dai soliti meccanismi … Continua a leggere Lettera ai librai

Tutti impazziti per l’autopromozione

Pesce, pesce fresco, venite, accattate, pesce bello che sembra vivo, signora, lo volete il mio pesce fresco? Guardate che occhi, sembra che parlano! Siamo diventati la caricatura di Raz Degan che diceva: se non venite a vedere il mio film, sono fatti vostri! E ogni giorno ne inventiamo una nuova per colpire il nostro target, per far crescere i follower, perché i follower vanno coltivati, … Continua a leggere Tutti impazziti per l’autopromozione

Aleksei Derin

Il disincanto del sapere liquido

Devo ammettere di provare un certo imbarazzo nello scrivere questo testo, perché per farlo sto utilizzando uno strumento elettronico dal momento che sono in una sala d’attesa. Intendiamoci, non userei una Olivetti nemmeno se fossi a casa seduto alla mia scrivania, ma per lo meno digiterei sui tasti di plastica del mio portatile e non su una lastrina di vetro pigiando su flussi virtuali di … Continua a leggere Il disincanto del sapere liquido

Donare vuol dire donarsi ed è la massima espressione di fiducia nell’altro

Come tutti, possiedo piccoli tesori. Beni materiali intrisi di un valore che io, o la vita, gli abbiamo attribuito. Tra questi, una copia di Nuovo Sud, maggio 1969. Contiene una breve storia di migrazione costruita da fotografie di Ferdinando Scianna accompagnate da un racconto strutturato in didascalie a firma di Vincenzo Consolo.Negli anni Sessanta i due siciliani si incrociarono, certamente in virtù della mediazione di … Continua a leggere Donare vuol dire donarsi ed è la massima espressione di fiducia nell’altro

Di come il flâneur ottocentesco si è trasformato in livreur uber eats

Camminare in un’affollata grande città. Un labirinto di strade sconosciute nelle quali confondersi tra la gente ed i passanti, muovendosi a caso e senza una meta. Alzare lo sguardo lungo le facciate dei palazzi storici e sentirne il racconto, mentre un tram scivola lentamente sui binari di un affollato centro cittadino, non un semplice tour turistico ma una fuga dalle banalità comuni, mentre l’occhio scorge … Continua a leggere Di come il flâneur ottocentesco si è trasformato in livreur uber eats

Tzvetan Todorov: “Riconoscere l’umanità dell’altro è un atto di civiltà”

Tzvetan Todorov fu uno dei fondatori del formalismo russo, un movimento di analisi del testo letterario che nacque negli anni Venti del secolo scorso come reazione alla pervasività dell’approccio storico e dell’ideologia marxista-leninista.Nato e cresciuto in Bulgaria, allora parte del blocco comunista, Todorov, da letterato, dovette porsi la seguente domanda: “Come parlare di letteratura senza doversi piegare alle esigenze dell’ideologia dominante?” Trovò la risposta, come … Continua a leggere Tzvetan Todorov: “Riconoscere l’umanità dell’altro è un atto di civiltà”

La vita e la scrittura in un tuffo. Omaggio a Raffaele La Capria

Un canarino che si poggia sulla spalla, era un ragazzino e nella Villa Comunale di Napoli questo fatto gli fece battere forte il cuore. Raffaele La Capria corse a casa, voleva raccontare lo straordinario evento alla madre, ma non seppe dire altro che “Un canarino si è posato sulla mia spalla”. Queste semplici parole però non esprimevano le emozioni provate, fu l’occasione, invece, per il … Continua a leggere La vita e la scrittura in un tuffo. Omaggio a Raffaele La Capria

Il viaggio come fuga e approdo. Uomini sotto il sole di Ghassan Kanafani

Il viaggio è un topos letterario di origini antichissime. Da Omero in poi, passando per il viaggio dantesco e le peripezie del Don Chisciotte, da Robinson Crusoe a Cuore di tenebra, dai trovatori a Marco Polo, il viaggio, diversamente declinato, includendo il viaggio interiore di tanti personaggi dei romanzi ottocenteschi e non solo, ha sempre caratterizzato non soltanto la letteratura, ma la stessa natura umana, … Continua a leggere Il viaggio come fuga e approdo. Uomini sotto il sole di Ghassan Kanafani

Cose che ogni tanto fa bene ricordare

Siamo alla fine dell’anno scolastico inizia un periodo a un’altra velocità. È il momento di spegnere una parte del cervello e accenderne un’altra o meglio sarebbe il momento ideale per farlo. Il momento in cui per molti la mattina diventa un tempo dilatato e non quel risicato caffè. Lo spazio si propaga curvilineo e non in linea retta come un autostrada. Si esplorano fasce orarie … Continua a leggere Cose che ogni tanto fa bene ricordare

Il tempo della lettura o la lettura del tempo

Il noto scrittore e umorista Ennio Flaiano, mente brillante ed ironica del nostro secondo ‘900, sosteneva che si potesse leggere un libro in tre modi. Con disattenzione per ingannare il tempo di un viaggio o per colmare un vuoto temporale che ci rende ansiosi, noia, abitudine oppure orrore del vuoto, fate voi. Se si tratta di un libro di successo che avremmo voluto scrivere, la … Continua a leggere Il tempo della lettura o la lettura del tempo

Presentare un libro che hai tradotto, insieme all’autrice e alla psicologa che l’ha aiutata a scriverlo

Ieri a Montevideo, presso l’Istituto Italiano di Cultura, abbiamo presentato Sopravvissuta, il libro di Silvana Marconi che ho tradotto dallo spagnolo. Un libro che parla di violenza contro le donne. E siamo arrivati alla conclusione che qualsiasi aggettivo aggiungiamo accanto a questo termine lo limita, lo circoscrive a una categoria, o a un luogo preciso, come le pareti domestiche, dietro le quali, purtroppo, si consuma … Continua a leggere Presentare un libro che hai tradotto, insieme all’autrice e alla psicologa che l’ha aiutata a scriverlo

Vladana Stanojevic

La bellezza della natura e dell’essere umano come vera arma di transizione

Un bruco che si trasforma in farfalla, Ovidio e le sue Metamorfosi storia del mondo che racconta l’infinita successione di forme nella realtà, dal Caos primordiale fino ai suoi giorni, un Gregor Samsa che si risveglia al mattino trasformato in scarafaggio in un celebre racconto di Franz Kafka, l’acqua che diventa ghiaccio o le sostanze chimiche che variano nella loro composizione con la formazione di … Continua a leggere La bellezza della natura e dell’essere umano come vera arma di transizione

Postmodernismo, ovvero la logica omologante del tardo capitalismo

Viviamo in epoca postmoderna. Trovo che una teorizzazione e definizione completa di postmodernismo si debba a Frederic Jameson, autore del libro Postmodernismo. Ovvero la logica culturale del tardo capitalismo, in cui l’autore non solo definisce storicamente il tempo in cui viviamo, ma ne traccia un quadro culturale completo. A caratterizzare l’epoca del libero mercato è la frammentazione dell’individuo: “la società dei capitali e il trust … Continua a leggere Postmodernismo, ovvero la logica omologante del tardo capitalismo

Il libro postumo di Roberto Calasso apre un varco tra il bene e il male

Al numero 777 della Piccola Biblioteca Adelphi corrisponde un titolo che mi sta molto a cuore, Sotto gli occhi dell’agnello, di Roberto Calasso, pubblicato postumo. Ho letto diverse opere dello storico direttore di una delle poche vere case editrici italiane, e li ho sempre custoditi in un angolo privilegiato della mia biblioteca piccola. Ho cercato di seguire il suo esempio dedicandomi a questo mestiere maledetto, … Continua a leggere Il libro postumo di Roberto Calasso apre un varco tra il bene e il male

Antonio Tabucchi, “Mi piacerebbe avere diverse possibilità di esistere in questo mondo”

Occorre amare i viaggi e coltivare il desiderio dell’Altrove, non sarà allora difficile trovarsi a Parigi, in un viaggio che soltanto dopo apparirà nella sua luce effettiva. Accade a un giovane Tabucchi che studente di Filosofia alla Sorbona di Parigi decide di rientrare in Italia per seguire studi letterari a lui più congeniali. Per questo viaggio acquista su una bancarella un libro da leggere in … Continua a leggere Antonio Tabucchi, “Mi piacerebbe avere diverse possibilità di esistere in questo mondo”

“In culo oggi no”. Jana Cerná contro l’ipocrisia del politically correct

C’era un prete che conoscevo, grande amante della letteratura fantastica spagnola, iniziatore di giovani menti piatte all’amore per la lettura e per il mondo dei libri in generale, che una volta mentre giocavo a togliermi le croste dalle ginocchia mi ha detto di non perdere tempo a scavare nei bidoni pieni di merda per scoprire le perle della letteratura contemporanea. E ogni tanto mi dico … Continua a leggere “In culo oggi no”. Jana Cerná contro l’ipocrisia del politically correct