Tiziana Grassi: restauratrice dell’impalpabile

Proprio di fronte al vicolo dei Panettieri, si apre il paradiso dell’oggetto articolato: l’Ospedale delle bambole, da quelle d’epoca a quelle moderne, parlanti e camminanti, un ospedale dove la stratificata e densa polvere non rischia l’asetticità. Alto, magro, con mani eleganti da chirurgo, con volto affusolato ove domina un aristocratico naso ben degno della migliore ritrattistica settecentesca, con voce calma, suadente, come un arabesco, con … Continua a leggere Tiziana Grassi: restauratrice dell’impalpabile

Patrizia Fanelli, o di come la cultura millenaria di Napoli diventa musica per orchestra

Quando si comprende il proprio “senso” della vita? Mentre vivi non sempre lo vedi, eppure c’è. In molti casi si manifesta sin da piccoli, nel caso della Fanelli sin da piccolissima. Aveva soli tre anni quando rimaneva incantata dalle suggestioni che riceveva al mercato, quando accompagnava la sua mamma. Napoli è una città che ha un suo andamento musicale, e sono musica anche le colorate … Continua a leggere Patrizia Fanelli, o di come la cultura millenaria di Napoli diventa musica per orchestra

Nina Simone: Nella voce la libertà di chi vince ogni maledizione

Vorranno segnare la tua carne con catene che spezzerai, che continuerai a sentire sotto la pelle perché la libertà dovrà passare prima sotto la pelle per poi esplodere fuori prepotente e invadere ogni cosa. Più nessuna catena terrà fermo il pensiero, la voce, l’anima destinata a volare. And we’ll feeling good. La senti l’eco della mia voce che ti scuote? Canta di una nuova alba, … Continua a leggere Nina Simone: Nella voce la libertà di chi vince ogni maledizione

Rita Atria, o di come ama una vera siciliana

“Forse un mondo onesto non esisterà maiMa chi ci impedisce di sognareForse se ognuno di noi prova a cambiareForse ce la faremo” Ci sono storie di mafia che straziano il cuore, storie di ribelli per amore. Penso a Felicia Impastato, a Rosa Schifani, a Francesca Serio, madre di Salvatore Carnevale, sindacalista ucciso dalla mafia. Penso, soprattutto a Rita Atria. Nata e cresciuta a Partanna, nel … Continua a leggere Rita Atria, o di come ama una vera siciliana

You say power girls, I hear feminist!

La bellissima scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie autrice del piccolo fascicolo Dovremmo essere tutti femministi, ci regala una pausa di riflessione frutto della versione rivista di un suo intervento tenuto nel 2012 alla TEDxEuston Confererence. L’autrice durante l’incontro si focalizza sull’analisi degli stereotipi nella cultura africana riportando un’attenziona particolare e meticolosa sul concetto di femminismo: Avevo il sospetto che non fosse un tema molto popolare, … Continua a leggere You say power girls, I hear feminist!

Ti fermi ed esci lentamente, mentre la neve ti copre le spalle. Una visione dedicata a Elsa Morante

Se ti fermi per un momento ti racconto cosa eravamo e cosa siamo diventati. Solo lunghe impercorribili scie, due, legati dal comune senso dell’ardore. Il tuo per me, il mio non so, non potevo saperlo finché non ti avrei perso. Adesso posso sapere cosa siamo stati.Tu ben messo, io figlia di una maestrina e di un istitutore. Campavo per fortuna e spesso non avevo da … Continua a leggere Ti fermi ed esci lentamente, mentre la neve ti copre le spalle. Una visione dedicata a Elsa Morante

Elsa Morante: “Ed io continuavo a vivere come se fossi viva”

Tanti bambini nell’opera della scrittrice. E un bimbo ha sempre bisogno d’amore, ne è sempre assetato: l’archetipo era Elsa stessa. Le gatte, feline, sinuose, misteriose, capaci di vedere al buio e di captare la luce nell’ombra. Le gatte sono un riflesso dell’anima di Elsa. Quante volte abbiamo bisogno di ripercorrere, attraversare,  i nostri ricordi per poter comprendere e accettare il nostro vissuto? Con un percorso … Continua a leggere Elsa Morante: “Ed io continuavo a vivere come se fossi viva”

Donn’Anna Carafa: la più ricca, la più rispettata, la più temuta

Storia d’amore, di tradimenti,  di morte e di fantasmi lungo la costa di Posillipo, lambita dal mare di Mergellina Palazzo Donn’Anna, mare, bellezza e mistero. Fu costruito su un edificio preesistente noto come La Serena, dimora della regina Giovanna D’Angiò. Si racconta che la regina dopo aver passato notti di passione con i pescatori più vigorosi di Santa Lucia se ne liberava buttandoli a mare … Continua a leggere Donn’Anna Carafa: la più ricca, la più rispettata, la più temuta

Virginia Woolf, o di come il dolore si diluisce nell’acqua

“Guardare la vita in faccia sempre, guardare la vita in faccia e conoscerla per quel che è. Al fine conoscerla, amarla per quel che è, e poi metterla da parte.” Parole al vento parole che pesano come sassolini che infili nelle tasche, ti spingono affondandoti in un gorgo a metà strada tra realtà e costruzione. Tra ciò che resta e ciò che si perde, lasciamo … Continua a leggere Virginia Woolf, o di come il dolore si diluisce nell’acqua

Il fuoco liberatore nella vita coraggiosa di Tina Modotti

Turni di lavoro pesanti e senza tutele, una paga misera che garantisce solo la sopravvivenza, la filanda nei primi anni del ‘900 sostituisce troppe volte la scuola e anche Tina Modotti per lo stato di bisogno della famiglia è costretta ad abbandonare lo studio per la fabbrica. Ha solo dodici anni, il padre è emigrato a San Francisco con la figlia maggiore, in cerca di … Continua a leggere Il fuoco liberatore nella vita coraggiosa di Tina Modotti

La parola è territorio femminile

Elisabetta Salati parla dell’800 come del “secolo in cui le donne erano considerate zitellone a 29 anni”. Tema trattato anche da Ermenegilda Pierobon, che ne descrive le dinamiche e il modo in cui donne come Marchesa Colombi diventano massime esponenti della lora epoca. Annamaria Mozzoni e Marchesa Colombi: due giovani intellettuali protagoniste della prima tournee di conferenze al femminile in Italia, dimostrano che “la parola, prima … Continua a leggere La parola è territorio femminile

Norma per sempre

Gli occhi di nero disciolto nel trucco impastato all’umore, i capelli arruffati dal vento che parla e non smette, una mano tiene invano le ciocche che s’infilano tra le ciglia. Norma per sempre. Il bianco e nero di un artista ferma un attimo nel tempo tenendolo intatto per sempre. Marilyn è un nome che risuona nel vuoto mentre resistono tenaci sorrisi, niente abiti da diva … Continua a leggere Norma per sempre

Ricordando Lenore Kandel: libera e anticonformista

Lenore Kandel ( N.Y 1932 – S.F. 2009 ) è stata una poetessa americana della San Francisco degli anni ’60. Leader del movimento dei Diggers è nota soprattutto per un piccolo libro di poesie erotiche, The love book.I Diggers sono stati un gruppo hippy e anarchico attivo a San Francisco dall’autunno del 1966 al Giugno del 1968, quando la summer of love finì nelle mani … Continua a leggere Ricordando Lenore Kandel: libera e anticonformista

Matilde Serao: un miracolo artistico ed esistenziale

Figura poliedrica, tracotante, esplosiva, lontana dai canoni di bellezza, investe su cosa sa fare Grassottella, dalla risata fragorosa, charmant, amava presentarsi, con i suoi immancabili cappellini, su una carrozza trainata da un cavallo bianco, a Napoli la conoscevano tutti. Fin da bambina dichiarava che non amava giocare con le bambole, preferiva di gran lunga le trottole perché rimangono in equilibrio tra sogno e passione, proprio … Continua a leggere Matilde Serao: un miracolo artistico ed esistenziale

Virginia Oldoini Contessa di Castiglione: la donna più bella del reame

La cosa che amo di più al mondo è la mia libertà(Virginia Oldoini Contessa di Castiglione) C’era una volta una bambina graziosa che si affacciava al mondo consapevole di quanto uno sguardo dosato bene avrebbe potuto essere potente quanto un’arma, e quell’arma imparò ad usare fino al percorso in cui come parabola discendente non cedette a sé stessa nascondendosi per dimenticare lo scorrere del tempo… … Continua a leggere Virginia Oldoini Contessa di Castiglione: la donna più bella del reame

La donna e il suo corpo nella cultura patriarcale

Le donne di Tiziano: una riflessione sul potere e il suo canone estetico.Il canone che definisce l’idea di bellezza si è continuamente modificato nel corso della storia. Quello rinascimentale è probabilmente il punto più alto che sia stato raggiunto, tanto che l’armonia delle forme, il colore vivido dei tratti, il porre la figura umana al centro, ha costituito un punto saldo non solo della storia … Continua a leggere La donna e il suo corpo nella cultura patriarcale

Anaïs Nin: Resteremo così tra fogli e lenzuola

“Non vediamo le cose per come sono. Le vediamo per come siamo” Amabile Parigi ha un’aria ovattata e un suono ancestrale che culla, che sale dal ventre della terra e che avvolge. Il vento carezza, la sua compagnia non mi lascia mai, non mi fa mai sentire da sola. Alzo la testa ed il cielo è più basso e più scuro, il lungosenna grigio rimane … Continua a leggere Anaïs Nin: Resteremo così tra fogli e lenzuola

Bernardina Pisa: virtuosa, rivoluzionaria, peccatrice

Una zona di Napoli, un groviglio di case costruite ai limiti delle paludi, con le vie sporche e buie, i vicoli che formavano un intrico di incroci, anditi, portici scuri che si incastravano torcendosi come un budello: era questo il “Buvero”, il Borgo di Sant’Antonio. Poco lontano Piazza Mercato, un enorme slargo di forma semicircolare sovrastata da una cupola, circondata da edifici che ospitavano a … Continua a leggere Bernardina Pisa: virtuosa, rivoluzionaria, peccatrice