La donna e il suo corpo nella cultura patriarcale

di Glenda Dollo Le donne di Tiziano: una riflessione sul potere e il suo canone estetico.Il canone che definisce l’idea di bellezza si è continuamente modificato nel corso della storia. Quello rinascimentale è probabilmente il punto più alto che sia stato raggiunto, tanto che l’armonia delle forme, il colore vivido dei tratti, il porre la figura umana al centro, ha costituito un punto saldo non … Continua a leggere La donna e il suo corpo nella cultura patriarcale

Anaïs Nin: Resteremo così tra fogli e lenzuola

di Stefania Castella “Non vediamo le cose per come sono. Le vediamo per come siamo” Amabile Parigi ha un’aria ovattata e un suono ancestrale che culla, che sale dal ventre della terra e che avvolge. Il vento carezza, la sua compagnia non mi lascia mai, non mi fa mai sentire da sola. Alzo la testa ed il cielo è più basso e più scuro, il … Continua a leggere Anaïs Nin: Resteremo così tra fogli e lenzuola

Bernardina Pisa: virtuosa, rivoluzionaria, peccatrice

di Laura Bufano Una zona di Napoli, un groviglio di case costruite ai limiti delle paludi, con le vie sporche e buie, i vicoli che formavano un intrico di incroci, anditi, portici scuri che si incastravano torcendosi come un budello: era questo il “Buvero”, il Borgo di Sant’Antonio. Poco lontano Piazza Mercato, un enorme slargo di forma semicircolare sovrastata da una cupola, circondata da edifici … Continua a leggere Bernardina Pisa: virtuosa, rivoluzionaria, peccatrice

Anna Magnani, una donna invasa dalla furia di dare, di amare e di essere amata

di Glenda Dollo Il volto di Anna Magnani, sguardo profondo e attento, borse e occhiaie perenni, un sorriso raro, che quasi sempre sfocia nella sua nota risata, specchio di umanissima unicità, non può che essere amato.Anna Magnani era una diva sui generis in primo luogo per la sua fisicità. Fianchi larghi, seno abbondante, capelli corvini, risata ruggente, naso pronunciato, occhi nerissimi. Poi per il suo … Continua a leggere Anna Magnani, una donna invasa dalla furia di dare, di amare e di essere amata

Da Meridiana a Bella ‘Mbriana per l’ora più luminosa del giorno

di Laura Bufano Noi napoletani, si sa, siamo uno dei popoli più superstiziosi in Italia. La nostra cultura trasuda di proverbi, di credenze, di scongiuri e anche di figure mistiche che vanno al di là del pensiero logico. La Napoli di sotto, la Napoli di sopra, i tanti vicoli, accolgono leggende e racconti fatti di tenebre, esoterismo e misticismo che vengono tramandati di generazione in … Continua a leggere Da Meridiana a Bella ‘Mbriana per l’ora più luminosa del giorno

Le donne fiere, indipendenti e consapevoli di Muriel Spark

di Alex Marcolla Ero da tempo un appassionato lettore dei romanzi di Muriel Spark quando dieci anni fa ebbi l’occasione di incontrare per lavoro un editor che l’aveva conosciuta. Saputo della mia infatuazione per i libri dell’autrice, una sera a cena in un ristorante di Bologna questo signore mi raccontò di come, prima della scomparsa di Muriel Spark, fosse solito passare i sabati pomeriggio nella … Continua a leggere Le donne fiere, indipendenti e consapevoli di Muriel Spark

Sylvia Plath, “Parlo a Dio ma il cielo è vuoto”

di Stefania Castella Ci sono urla che non trovano spazio, restano incollate dentro, tra le pareti della propria anima, rimbalzano da una parte all’altra. Molte come onde sugli scogli, sbattono così forte da creare piccole fratture e allora può succedere che si riversino fuori, che inondino un altrove, che riescano a trovare una forma umana diventando sinuosa musica, qualche volta pasta densa su una tela, … Continua a leggere Sylvia Plath, “Parlo a Dio ma il cielo è vuoto”

Può un test di gravidanza cambiarti la vita?

di Katia Garzotto Può un test di gravidanza cambiare la vita a una coppia che desidera tanto un figlio?Anni fa, quando mi innamorai di mio marito, decidemmo di volere un figlio subito, appena sposati.Una sera, quelle due lineette blu cambiarono la nostra vita.La gioia era incontenibile, non aspettai i classici tre mesi per comunicare ai parenti che ero incinta, diedi subito la bella notizia a … Continua a leggere Può un test di gravidanza cambiarti la vita?

Alda Merini: Non sapevo cosa fosse un manicomio prima di varcare quella soglia

di Stefania Castella Sono qui, al buio, nel momento mi sento più felice. È molto tempo che il buio mi rende felice ed è strano perché per tanti anni avvolgersi nel buio, cercare la quiete, magari il dormiveglia m’è sempre sembrato uno spreco di tempo. Oggi il tempo ha un altro valore, un altro suono, altri odori, altre dimensioni, oggi nel buio che non è … Continua a leggere Alda Merini: Non sapevo cosa fosse un manicomio prima di varcare quella soglia

Rosa Lupoli, “Il bisogno di essere amata accomuna tutte le donne”

di Laura Bufano È questa una storia tutta al femminile. La storia di una donna che ha fatto una scelta poco comune. Parte nel lontano 1506 quando la nobildonna catalana Maria Laurenzia Longo si trasferì a Napoli, dove prestò il suo apostolato in vari ospedali cittadini. In seguito, la nobildonna, precisamente nel 1522, per soddisfare le richieste dei sempre più numerosi infermi, attingendo al suo … Continua a leggere Rosa Lupoli, “Il bisogno di essere amata accomuna tutte le donne”

Io sono il nido della vita, sono il seme inviolabile, sono il cuore millenario della mela

di Silvana Marconi Mi chiamo Silvana, ho trentanove anni e vivo a Montevideo, più precisamente nel barrio Nueva París. Qui sono nata e cresciuta, e qui ho trascorso momenti terribili e meravigliosi.È un quartiere molto umile, ma grazie alla solidarietà del vicinato ho imparato ad amarlo così com’è: un simbolo della produttività di altri tempi, con le sue fabbriche e le sue concerie ormai chiuse. … Continua a leggere Io sono il nido della vita, sono il seme inviolabile, sono il cuore millenario della mela

Palermo la rossa, la bambina: L’arte di Letizia Battaglia

di Glenda Dollo Letizia Battaglia non si definiva fotoreporter, né tantomeno fotografa di mafia. A dire il vero, lei non si definiva nemmeno fotografa, ma, semplicemente, una persona che scatta fotografie. La sua umanità traspare in ogni fotogramma. Scattava senza teleobiettivo avvicinandosi il più possibile al soggetto, usando, magari, il grandangolo. E per fare questo, stabiliva un legame empatico con i protagonisti dei suoi scatti, … Continua a leggere Palermo la rossa, la bambina: L’arte di Letizia Battaglia

Storia di Niara, schiava vergine venduta ai bianchi

di Silvana Marconi Sono Niara. Sono africana. Sono nera.Il mio nome è di origine swahili, significa “colei che ha grandi propositi”, e ne avevo, prima che il mio padrone mi uccidesse. Fui venduta moltissimi anni fa a dei bianchi che mi tennero come schiava in una missione europea, in Spagna più precisamente. Lavoravo notte e giorno, ricordo che ero giovane e bella, e vedevo con … Continua a leggere Storia di Niara, schiava vergine venduta ai bianchi