Forse sarebbe cominciata una nuova vita, anche se James ne dubitava

Il bicchiere di whisky puntava James con insistenza. Lui vi aveva già sciolto i sonniferi e tergiversava nell’attesa di un diversivo. Una sorpresa qualunque che gli facesse guardare alla vita con stupore, lo stesso che gli si leggeva negli occhi al suo arrivo a Los Angeles parecchi anni prima. Continua a leggere Forse sarebbe cominciata una nuova vita, anche se James ne dubitava

Camilla Faà Gonzaga, la prima donna che ha denunciato la società degli uomini

Nel Monastero del Corpus Domini di Ferrara, la casa delle Clarisse Francescane, nel mese di maggio del 1622, Camilla Faà Gonzaga decise di prendere i voti. La sua storia, però, non ebbe inizio nel 1622, ma qualche anno prima, quando il suo nome era Camilla Faà di Bruno, figlia del consigliere di corte Arduino Faà, ed era una damigella alla Corte di Mantova. “Ho sacrificato … Continua a leggere Camilla Faà Gonzaga, la prima donna che ha denunciato la società degli uomini

L’isola di Grace Frick

Quando gli abitanti dell’isola si riferivano a loro due, Grace e Marguerite erano semplicemente le amiche di Petite Plaisance. Forte del suo retaggio europeo e della cultura classica che lo nutriva, a Marguerite non facevano alcun effetto i commenti malevoli che potevano celarsi tra le righe dei discorsi della gente del posto. Grace invece era americana e per quanto la sua cultura fosse al pari … Continua a leggere L’isola di Grace Frick

Per scrivere romanzi bisogna avere paura del buio

Da quando ho iniziato questo mestiere – intendendo per “inizio” la data della prima pubblicazione, tanto per sceglierne una – non c’è stato un solo giorno, un solo minuto, in cui non abbia dubitato di quello che facevo. Tutto ciò che ho scritto, è stato il frutto della mia paura di non riuscire a scriverlo. Non so se è chiaro il gioco di specchi. Non … Continua a leggere Per scrivere romanzi bisogna avere paura del buio