Breve storia dell’antica arte di fare marchette

Oggi ti devi far notare. Devi saperti vendere per stare sul mercato perché il bancone del pesce puzza assai se non ci spargi di continuo il ghiaccio e qualche spruzzatina d’acqua di mare. Per prima cosa devi smetterla di scrivere libri, perché è un’attività troppo faticosa, fa male alla salute, fa venire il mal di schiena, provoca giramenti di testa, ti impedisce di avere una … Continua a leggere Breve storia dell’antica arte di fare marchette

Il sogno di tutti è lavorare poco e guadagnare tanto. Gli influencer ci sono riusciti, ma a quale prezzo?

Stanotte nella 307, una junior suite, c’è l’influencer brasiliana, credo, o magari portoghese, ma forse anche italiana perché con me ha parlato in italiano, Cindy Carvalo, o Carvahlo, o Carvhalo, non mi ricordo dove si mette la H, ma da qualche parte si deve mettere per forza sennò non sarebbe più un’influencer ma una ragazza qualunque, magari una normalissima studentessa, un’appassionata di una qualsiasi attività … Continua a leggere Il sogno di tutti è lavorare poco e guadagnare tanto. Gli influencer ci sono riusciti, ma a quale prezzo?

“In culo oggi no”. Jana Cerná contro l’ipocrisia del politically correct

C’era un prete che conoscevo, grande amante della letteratura fantastica spagnola, iniziatore di giovani menti piatte all’amore per la lettura e per il mondo dei libri in generale, che una volta mentre giocavo a togliermi le croste dalle ginocchia mi ha detto di non perdere tempo a scavare nei bidoni pieni di merda per scoprire le perle della letteratura contemporanea. E ogni tanto mi dico … Continua a leggere “In culo oggi no”. Jana Cerná contro l’ipocrisia del politically correct